Home Ecologia La scuola vincitrice del concorso “Odiamo gli sprechi”

La scuola vincitrice del concorso “Odiamo gli sprechi”

L’azienda che fornisce energia da fonti rinnovabili EON ha consegnato un orto verticale alla classe 2C dell’Istituto Comprensivo Arcadia – scuola Baroni di Milano.

Il riconoscimento è andato all’istituto che ha vinto il concorso educativo “OdiamoGliSprechi” nato nel 2016 per diffondere la consapevolezza ecologica nelle nuove generazioni.

All’insegnante che ha seguito i ragazzi è andato un tablet mentre gli alunni hanno ricevuto un kit personalizzato.
La classe è stata premiata per essere riuscita a far risaltare, attraverso il proprio elaborato sul tema della scuola del futuro, la creatività e l’attinenza ai temi di sostenibilità e legame uomo-natura.

“Invitando gli alunni a prendersi cura delle piante di questo orto verticale, vogliamo accompagnare concretamente i ragazzi in un percorso di consapevolezza e responsabilità verso l’ambiente”. Questo il commento del Ceo dell’azienda energetica che ha consegnato personalmente il premio ai bambini.

Per arrivare a questa premiazione, sono stati coinvolti quasi 50 istituti, con 180 classi e 4.500 studenti in un percorso pensato a supporto dell’insegnamento dell’educazione civica, materia reintrodotta proprio nel 2020. Le attività svolte dai bambini hanno potuto contare sia su strumenti digitali sia su strumenti cartacei per docenti e alunni.
Il formato digitale è stato scelto anche e soprattutto per favorire l’utilizzo in fase di didattica a distanza.

Alle prime 180 classi che hanno preso parte al progetto è stato poi consegnato un planisfero realizzato in tessuto con tecnologia che filtra l’aria da sostanze inquinanti e batteri.

Al concorso si è poi affiancata una survey, alla quale hanno partecipato circa 500 tra genitori e insegnanti, da cui è emerso che le famiglie italiane sono sempre più orientate ad adottare comportamenti e scelte sostenibili, grazie anche alla maggiore qualità dell’informazione e alla formazione dei figli offerta dalla scuola.