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Il Comune e gli interventi a favore delle imprese

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L’amministrazione comunale ha messo a disposizione circa 10 milioni di euro per il sostegno alla nascita e allo sviluppo di imprese legate alle attività di vicinato, sociali e start up.

Lo ha comunicato Cristina Tajani, assessore alle politiche per il lavoro, attività produttive e commercio nel corso di una conferenza stampa in cui sono stati illustrati i principali interventi previsti per l’emergenza Covid-19.

Interventi che ricalcano quanto già fatto per il 2020 per incentivare e promuovere lo sviluppo di un’economia di prossimità fatta di sostegno alle attività di vicinato, ai servizi a domicilio, alla logistica dell’ultimo miglio, alla produzione a km zero così come allo sviluppo di nuove forme di coworking e nearworking oltre a diversi progetti sociali da sviluppare nei diversi quartieri cittadini.

Ai 10 milioni previsti si è arrivati grazie agli 8,3 milioni provenienti da L. 266/97, FESR 2014-2020 e Fondo mutuo soccorso destinati al sostegno di attività di prossimità e negozi di vicinato, 1,55 milioni da PON Metro per l’innovazione sociale e il sostegno a idee e progetti nati dagli abitanti dei quartieri e 1 milione di euro del Fondo mutuo soccorso per start up innovative sui servizi necessari in tempo di pandemia.

Nel dettaglio degli 8,3 milioni di euro rientrano gli interventi a favore dei negozi con prestiti agevolati e a fondo perduto, quelli focalizzati sulla zona Lorenteggio per creare imprese profit e non profit volte a migliorare la qualità dei servizi e l’offerta commerciale della zona, il bando M4 per sostenere 56 imprese commerciali che non hanno potuto usare gli spazi esterni a causa delle presenza dei cantieri e la stabilizzazione di posti di lavoro per le imprese fino a 5 dipendenti chiuse durante il confinamento.

Per il 2021, inoltre, è previsto un bando che utilizzi i 5 milioni ancora disponibili come ammortizzatore per gli eventuali licenziamenti che dovessero verificarsi dopo il 31 marzo, termine dello stato di emergenza.

Per quanto riguarda i fondi destinati all’innovazione sociale, 1 milione andrà a sostenere le idee degli abitanti per migliorare i servizi di vicinato e la qualità della vita nei quartieri grazie al progetto “La scuola dei quartieri”.

Alle start up innovative il Comune ha chiesto di trovare nuove soluzioni tecnologiche nei servizi alla salute sul territorio, soluzioni digitali per il commercio, l’educazione e la cultura, sistemi di logistica per la distribuzione delle merci e altro ancora. I progetti partiranno nei primi mesi del 2021.