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Gaffe social alla commissione ambiente

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Fonte foto Corriere.it

In questi giorni tiene banco sui media l’episodio del consigliere comunale pentastellato Gianluca Corrado che nel bel mezzo di una seduta della commissione ambiente in cui si discuteva del piano aria si è visto comparire tra i riquadri dei partecipanti in streaming dal bagno della sua abitazione e a torso nudo dalla vita in su. Una vera gaffe social.

Gaffe che non è sfuggita al diretto interessato che ha poi spiegato: “Ero appena tornato dal tribunale – Corrado è avvocato – ma volevo seguire l’assessore Granelli e il dibattito tra i miei colleghi.
Mi sono collegato per ascoltare, ma dovevo cambiarmi con una certa urgenza perché da lì a poco avevo altri appuntamenti in agenda. Pensavo di aver spento il video e invece… Sono stato tradito dalla tecnologia”.

Questa dimenticanza ha scatenato l’ironia della rete oltre che dei commentatori politici dal momento che proprio il Movimento 5 Stelle aveva fatto dei social e dello streaming il suo tratto distintivo rispetto alla “vecchia” politica.

Qualche giorno dopo l’episodio Corrado è tornato sull’episodio della gaffe per ripetere la scena e aggiungere via Facebook: “Bene, io ho fatto un errore e vi chiedo ancora scusa, ma questo errore mi ha consentito di capire una cosa. Siete più interessati al mio torso nudo mostrato per errore che a ciò che servirebbe ai cittadini milanesi”.

In questa seconda occasione, sempre dal bagno della sua abitazione, ha prodotto con dei cartelli scritti a mano quello che sarebbe stato il suo contributo alla commissione. Su uno si leggeva infatti “+alberi – cemento, no speculazione”. Su un altro “Aria pulita, basta respirare veleni”.