Home Coronavirus Torna l’iniziativa Zumbimbi per l’isolamento dei minori positivi al covid

Torna l’iniziativa Zumbimbi per l’isolamento dei minori positivi al covid

Zumbimbi
Fonte foto Comune di Milano

Il Comune di Milano e la cooperativa La Cordata di via Zumbini, vicinanze M2 Romolo, hanno deciso di riproporre il progetto “Zumbimbi” ovvero l’accoglienza di genitori soli con minori positivi al covid che non hanno latri spazi dove trascorrere il periodo di quarantena.

Nella struttura della cooperativa potranno altresì essere ospitati ragazzi segnalati dal Tribunale dei minorenni che vivono o stanno per entrare nelle strutture residenziali socio-educative della città.

Per il progetto Zumbimbi sono a disposizione 12 stanze protette per gli ospiti oltre alle 4 destinate agli operatori, il che permetterà l’accesso a un totale di 24 bambini che potranno avere un’età compresa tra 6 e 17 anni.
Al momento gli ospiti sono 3 mentre in pieno lockdown si era arrivati anche a 36.

L’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti ha salutato questa decisione dicendo: “[…] Questo di via Zumbini è un servizio che riteniamo molto utile, perché garantisce ai più piccoli in difficoltà un ambiente confortevole e rassicurante, oltre che sicuro dal punto di vista sanitario.
È preziosa la collaborazione con La cordata che, anche in questa fase dell’emergenza, si è messa a disposizione dell’Amministrazione e dei nuovi bisogni della città”.

Il presidente de La Cordata, Claudio Bossi ha aggiunto: “[…] Abbiamo una duplice responsabilità, la tutela sanitaria degli ospiti e quella di garantire loro, trattandosi di bambini e adolescenti, un’accoglienza e una protezione che guardi non solo agli aspetti sanitari ma anche a quelli educativi e psicologici.
I bambini, come si può immaginare, subiscono un trauma importante con l’urgente allontanamento dalla propria casa.
Abbiamo attivato anche una rete di volontari per il sostegno a distanza per le attività didattiche, i compiti, i contatti con gli insegnanti, le letture di racconti”.

La struttura, inoltre, può contare sulla collaborazione con il Pronto soccorso pediatrico dell’ASST Santi Paolo e Carlo, che mette a disposizione i propri medici in caso di necessità.