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Il parere del Comitato di Bioetica sul vaccino covid

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Il Comitato nazionale per la bioetica ha reso noto un documento dal titolo “Vaccini e Covid-19: aspetti etici per la ricerca, il costo e la distribuzione” che contiene un’articolata riflessione che tocca temi etici, politici e scientifici in vista di una prossima campagna per somministrare il vaccino contro il coronavirus.

Il documento che ha la forma di un “parere“, ovvero intende orientare la riflessione su più temi fornendo anche qualche linea guida, porta la firma del presidente Lorenzo d’Avack e racchiude i contributi di altri studiosi.

I punti toccati dal documento si possono riassumere in:

– Sicurezza del vaccino: Il Comitato si concentra in primis sulla ricerca e sugli sforzi in campo per portare a compimento la sperimentazione.
Ritiene, pertanto, che questo sia il momento di procedere con grande cautela, senza affrettare nessuno dei passaggi normalmente previsti, per arrivare a un risultato che generi fiducia nei futuri destinatari della cura;

– Salute ed Economia: Vista l’importanza del vaccino per la tutela di così tante persone, è opportuno che sia considerato alla stregua di un bene comune e quindi la sua produzione sia sottratta alle semplici logiche di mercato. Questo prevede un impegno della politica nei diversi Stati e un’assunzione di responsabilità sociale da parte delle aziende produttrici;

– Somministrazione: Appare evidente che il vaccino non sarà subito, per tutti. Serve attenzione per evitare, nel lungo periodo, ogni forma di possibile discriminazione partendo dal principio della uguale dignità di ognuno. Il Comitato non esclude quindi categorie che per esposizione o per particolari condizioni abbiano la priorità nella vaccinazione arrivando a ipotizzare anche l’obbligatorietà di somministrazione.
Per le altre fasce di popolazione, invece, l’approccio migliore resta l’adesione spontanea alla cura;

– Comunicazione: Diventa un aspetto di cruciale importanza nel momento in cui informa e rassicura in modo chiaro e su basi scientifiche sul tema dei vaccini. Premesse indispensabili per una serena accettazione del procedimento da parte dei cittadini.
A questo tema si collega anche la necessità di identificare le tante, troppe, fonti di disinformazione.