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Il Comune in aiuto delle associazioni non profit

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Il Comune, nei prossimi giorni, aprirà un bando a sostegno di associazioni, enti pubblici e privati per le spese di affitto dei locali a uso non commerciale in concessione dal Comune stesso.

Saranno stanziati circa 700 mila euro e il contributo dovrebbe servire a coprire due mensilità di affitto. Al bando potranno accedere le realtà che operano nel settore socio-culturale, educativo, ricreativo e formativo e che sono state costrette a sospendere le attività a causa del lockdown.

“L’Amministrazione – ha evidenziato l’assessore al Demanio Roberto Tasca – intende sostenere, nell’ambito delle risorse disponibili, le attività di quelle associazioni che operano in diversi importanti settori della vita cittadina e che sono in reale stato di difficoltà per via dell’emergenza sanitaria.
Il bando per l’erogazione dei fondi potrà dare un primo conforto economico a chi opera in settori necessari per la città quanto quelli economici e produttivi. Sottolineo che si tratta di realtà che rientrano nelle categorie previste dal Regolamento del Comune di Milano per la ricezione di contributi”.

“La forza della nostra città – ha aggiunto l’assessore alle politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti – risiede anche nell’attività capillare e paziente delle molte organizzazioni e associazioni e che agiscono senza fini di lucro. In questi anni abbiamo proseguito il lavoro della precedente Amministrazione e lo abbiamo rafforzato, dando loro spazio e possibilità di intervento.
Molte hanno dovuto chiudere per l’emergenza sanitaria nei mesi più duri, altre non hanno mai smesso di operare dando il loro supporto per aiutare Milano e i milanesi. Insieme ai consiglieri ci è quindi sembrato particolarmente importante attivare questa misura di sostegno”.

Le domande potranno essere presentate, insieme alla documentazione richiesta e alla dimostrazione di non aver ricevuto altre forme di contributo.
Ci sarà quindi il vaglio di una commissione che deciderà l’idoneità o meno di accesso al contributo.