Home Coronavirus Lockdown locali: il ministro Speranza ha scritto a Sala e De Magistris

Lockdown locali: il ministro Speranza ha scritto a Sala e De Magistris

Lombardia

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha indirizzato una lettera di risposta ai sindaci di Milano e Napoli sul tema di un possibile lockdown.
Nei giorni scorsi, il suo consigliere Walter Ricciardi aveva, infatti, avanzato questa soluzione per le due città che continuano a registrare numeri importanti di nuovi positivi.

A partire da questa dichiarazione i sindaci Sala e De Magistris avevano scritto al Ministero per chiedere se la notizia del lockdown fosse vera e su quali dati, che forse le Regioni non avevano, si fondasse.

La risposta del Ministro lascia, di fatto, aperta ogni strada tanto che nella lettera di risposta si evidenzia che Milano è una “sorvegliata speciale” e che “L’Istituto Superiore di Sanità e attraverso esso la cabina di regia sono in grado di predisporre un focus specifico sulle città di Milano e Napoli che sarà messo a disposizione delle regioni e dei comuni interessati”.
La comunicazione prosegue poi: “La situazione epidemiologica nel Paese è peggiorata nelle ultime 4 settimane. Il sistema di monitoraggio a cui partecipano formalmente Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute e rappresentanti della conferenza delle regioni segnala una tendenza netta che richiede la massima attenzione di ogni livello istituzionale. Tutti i dati elaborati vengono trasmessi puntualmente alle regioni e sono articolati su base regionale e provinciale”.

Nel frattempo, il sindaco Sala aveva già espresso la sua contrarietà a un nuovo lockdown partendo dai dati numerici in suo possesso che parlano di ricoveri in terapia intensiva inferiori alle 300 unità.
A suo dire, invece, bisognerebbe concentrarsi su altre azioni.
La prima è la tutela della popolazione anziana dal momento che, anche per questa seconda ondata di epidemia, il 90% dei decessi si registra tra gli over 70. E poi la creazione di spazi per ospitare gli asintomatici e i malati con sintomi lievi ed evitare così il contagio domestico.
Sala si aspetta di vedere gli effetti delle misure già prese prima di prendere ulteriori provvedimenti.