Home Città Metropolitana Cronaca Vlasic, ex padre spirituale di Medjiugorie è stato scomunicato

Vlasic, ex padre spirituale di Medjiugorie è stato scomunicato

Vlasic
Tomislav Vlašic - Fonte foto Il Giornale di Brescia

Tomislav Vlašic, l’ex guida spirituale dei veggenti di Medjiugorie, che aveva fondato una propria comunità a Ghedi, in provincia di Brescia, è stato scomunicato.

È stata la stessa Congregazione per la Dottrina della Fede a comunicarlo al vescovo della città, mons. Pierantonio Tremolada che ha commentato:  “Il signor Tomislav Vlasic, con i suoi comportamenti e i suoi insegnamenti, lede e compromette gravemente la comunione ecclesiale e l’obbedienza alle prescrizioni dell’autorità ecclesiastica”.
Il sacerdote svolgeva regolarmente attività di apostolato nei confronti di singoli e di gruppi, sia attraverso conferenze sia attraverso mezzi informatici oltre ad amministrare i Sacramenti.
A seguito della scomunica non potrà più prendere parte come ministro alla celebrazione dell’Eucarestia o a qualunque altra cerimonia di culto pubblico, celebrare o ricevere sacramenti ed esercitare funzioni in uffici o ministeri o incarichi ecclesiastici.

Le vicissitudini di Vlašic erano però iniziate già negli anni Ottanta a Medjiugorie dove era assistente spirituale dei ragazzi che dal 1981 avevano le visioni della Madonna e da dove era stato allontanato per avere avuto una relazione con una religiosa.
Il sacerdote era quindi arrivato in Italia e aveva soggiornato dapprima in Abruzzo e poi a Brescia dove aveva creato una piccola congregazione con l’approvazione del vescovo di allora.
Già nel 2008, però, la Congregazione della Dottrina della Fede aveva adottato nei suoi confronti le prime misure cautelari e disciplinari perché aveva riscontrato una deriva fuori dalla dottrina cattolica.
I messaggi che venivano diffusi dal sacerdote parlavano, infatti, di ufo, extra terresti e comunicazioni provenienti da altri pianeti.
L’anno successivo era stato formalmente dimesso dallo stato clericale con un atto emanato direttamente dal Santo Padre. A questo era seguita la dimissione dall’Ordine dei Francescani minori a cui apparteneva e ha la dispensa dai voti religiosi e da tutti i doveri legati alla sacra ordinazione, compreso quello del celibato.
Nel 2020 è arrivata la definitiva scomunica.