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Altri due ostaggi italiani liberati in Mali

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Pierluigi Maccalli e Nicola Chiacchio - Fonte foto Vatican News

È finita l’odissea per altri due ostaggi italiani rapiti in Mali.

Sono stati liberati il sacerdote Pierluigi Maccalli, di 59 anni della Società Missione Africane e originario di Crema e Nicola Chiacchio, ingegnere campano rapito durante una vacanza.

La liberazione è avvenuta dopo che il governo militare del paese africano ha liberato 100 persone, sospettate o condannate per essere dei jihadisti.
La Farnesina, in un comunicato ha parlato di ” liberazione resa possibile grazie al prezioso lavoro del personale dell’Aise – Agenzia di informazione e sicurezza esterna –  e di tutti i competenti apparati dello Stato, unitamente alla importante collaborazione delle autorità maliane”.
I due ostaggi liberati sono già in viaggio per l’Italia dove saranno ascoltati dagli inquirenti.

Padre Maccalli era stato rapito nel 2018 in Niger da miliziani jihadisti in una missione a 150 km dalla capitale quando era appena rientrato dall’Italia. Dal giorno del rapimento, il 17 settembre, la sua diocesi non aveva smesso di alimentare la speranza di riabbracciarlo celebrando una veglia di preghiera.

In precedenza, i due ostaggi italiani erano apparsi su un video diffuso lo scorso aprile.
Insieme ai due italiani sono stati liberati anche altri due ostaggi: Soumaïla Cissé, ex ministro delle finanze del Mali sequestrato nel marzo scorso quando era a capo dell’opposizione in piena campagna per le legislative; e la cooperante francese Sophie Pétronin scomparsa dal 2016 nel nord del Mali dove dirigeva un’organizzazione di aiuto all’infanzia.

Padre Antonio Porcellato, Superiore Generale della Società delle Missioni Africane, ha accolto così la notizia della liberazione: “È una gioia immensa, grande dopo due anni di attesa. Siamo contenti. Un po’ ce l’aspettavamo in questi ultimissimi giorni, avevamo speranza perché in Mali c’erano dei movimenti tra il governo e gli jihadisti con la liberazione di 200 ostaggi. Penso alla gioia anche della sua famiglia, di suo fratello Walter che è missionario in Liberia in questo momento e di sua sorella, di suo fratello. Certamente sono momenti di grande gioia”.

“Accogliamo con gioia la notizia della liberazione in Mali di padre Pierluigi Maccalli e Nicola Chiacchio – si legge sul canale twitter della Conferenza episcopale italiana – . Ringraziamo il Signore ed esprimiamo gratitudine a coloro che hanno lavorato per la liberazione, mentre continuiamo a pregare per quanti risultano scomparsi”.