Home Ambiente CambiaCi: Milano, città sostenibile progettata dai bambini

CambiaCi: Milano, città sostenibile progettata dai bambini

ambiente

CambiaCi: il progetto dove Milano diventa una città sostenibile grazie alla tecnologia e all’impegno dei bambini per l’ambiente. Partecipano Siram Veolia, Comune di Milano e MUBA, il Museo dei bambini.

Nella giornata di ieri 8 luglio Siram Veolia, azienda leader nella gestione ottimizzata di energia, acqua e rifiuti speciali in ottica di economia circolare, il Comune di Milano e MUBA, Museo dei Bambini, hanno annunciato  l’avvio del progetto CambiaCI.

L’iniziativa prevede la realizzazione di un intervento tecnico per riqualificare una piazza scelta in collaborazione con il Comune in prossimità di una scuola per rendere il contesto urbano più sostenibile e “intelligente”, riducendo l’impatto ambientale e dotandolo di soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

A completamento del progetto è previsto intervento artistico dell’illustratrice Chiara Morra che nascerà dagli spunti creativi dei bambini coinvolti nei laboratori d’artista in programma al MUBA per il mese di luglio.

Lo staff di educatori e l’illustratrice guideranno i bambini in un percorso di consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale, stimolando curiosità e creatività.

Sarà realizzato un grande “murales” che illuminerà e colorerà una delle facciate degli edifici della piazza prescelta.

CambiaCI è al tempo stesso un percorso di educazione ambientale, una forma di innovazione partecipativa che ci renderà protagonisti del cambiamento e della scelta di una delle 4 avanguardistiche soluzioni tecnologiche proposte da Siram Veolia:

  • Piastrella smart, che creano energia pulita e totalmente riciclabile calpestandole;
  • Mini torre cattura smog, che rende l’aria più respirabile;
  • Panchina intelligente, che ricarica i dispositivi elettronici e fornisce informazioni ambientali;
  • Lampione next generation, un palo a energia solare in grado di ospitare tecnologia.

Sarà possibile esprimere la propria preferenza fino al 1 dicembre.

Sul sito www.cambiaci.it e sul sito del Corriere della Sera Buone Notizie, partner dell’iniziativa, si potrà monitorare l’andamento delle preferenze in tempo reale.