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Turismo a Milano, le entrate per la tassa di soggiorno crescono del 30%

Duomo

Il Comune di Milano ha stilato il bilancio preventivo relativo al 2020 per il capoluogo lombardo. Tra le pieghe dei dati c’è la dimostrazione di quanto il turismo stia dando in termini di introiti e visibilità alla città. L’incasso atteso, scrive il Sole 24 Ore, è infatti tra i 50 e i 55 milioni di euro per la sola tassa di soggiorno. Se così dovesse essere ci sarebbe un rialzo del 30% rispetto al 2017.

Nel bilancio, per questioni di prudenza, verranno iscritti “soltanto” 45 milioni di euro, così come ne erano stati iscritti 44 all’inizio dello scorso anno in previsione del 2019. A novembre, nell’assestamento, ne sono stati aggiunti 5 in più.

Le stime dicono che quest’anno potrebbe andare anche meglio, sarebbe un’ulteriore crescita a conferma di un trend ormai in crescita da diversi anni dovuto anche all’accordo tra l’amministrazione comunale e Airbnb, che paga al Comune la tassa imposta ai clienti evitando parte dell’evasione. Lo stesso accordo dovrebbe arrivare a breve con altri portali.