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Il Sogno di un Uomo Ridicolo di Fëdor Dostoevskij al Teatro Out Off

Il sogno di un uomo ridicolo
Il sogno di un uomo ridicolo

Debutta mercoledì 11 dicembre lo spettacolo Il Sogno Di Un Uomo Ridicolo, in scena al Teatro Out Off di Milano fino al 22 dicembre.

In occasione della prima di mercoledì 11 dicembre delle ore 20.45, lo spettacolo sarà preceduto da un’introduzione di Laura Rossi, docente di lingua e letteratura russa all’Università degli studi di Milano.

La storia di un uomo che viene preso per pazzo. Questa è la vicenda che voleva raccontare Dostoevskij con il suo romanzo. Questo uomo qualunque sa di non essere considerato come vorrebbe, di essere addirittura deriso per ciò che pensa e dice. Ed è così che, gradualmente, la vita di quest’uomo va spegnendosi, come una piccola fiamma che non trova l’ossigeno necessario per sopravvivere. 

Ma, all’improvviso, è un sogno che restituisce a quest’uomo la forza e la voglia di vivere. Ad animarlo, è la missione di trasmettere al resto dell’umanità una verità tanto semplice quanto intimamente profonda: è l’amore che salverà l’umanità e ciò che la circonda.

In questa rappresentazione de Il sogno di un uomo ridicolo, la regia punta su una visione apocalittica del mondo contemporaneo, permeata da un valore religioso universale. A fare da filtro a questa visione così amare è la personalità del protagonista, che spicca per la sua empatia. 

Lo spazio attorno al personaggio è svuotato, uno spazio destinato alla finzione in cui non c’è più niente da fingere. In questo spazio svuotato il protagonista cerca disperatamente di trasmettere la sua verità, ma nessuno lo prende sul serio. Il mondo, attorno a lui, non lo aiuta, e precipita ancora di più nel tunnel delle meschinità quotidiane. 

La tesi di Dostoevskij con Il sogno di un uomo ridicolo sembra essere che l’egoismo, la corruzione, la malvagità non sono inevitabili, ma che anzi è possibile una nuova umanità, in pace con se stessa e con la Terra. Ed è proprio dall’ultimo degli ultimi, un emarginato, che si sprigiona questo messaggio di speranza. 

Lo spettacolo è scritto da Fausto Malcovati e Mario Sala, che recita sul palco con la regia di Lorenzo Loris.

Maggiori informazioni sul sito: https://www.teatrooutoff.it/