Home Mobilità Taxi, agitazione contro la manovra economica del Governo

Taxi, agitazione contro la manovra economica del Governo

Agitazione ieri da parte dei taxisti milanesi, in risposta alla decisione del Governo di stralciare le norme della manovra relative ai servizi di Noleggio con Conducente (Ncc). Dall’aeroporto di Linate alla Stazione Centrale, dove ha preso corpo un’assemblea spontanea, i conducenti di taxi hanno rallentato il loro servizio da e verso i principali terminal del trasporto pubblico. I passeggeri in alcuni casi non sono stati caricati e sono stati invitati ad utilizzare gli autobus e la metropolitana.

La protesta seguiva quella dei taxisti di Roma, causata dagli stessi motivi. I conducenti delle auto bianche protestavano in attesa di conoscere l’esito finale del Consiglio dei Ministri sul tema dei servizi Ncc, che a loro volta avevano protestato nei giorni scorsi. Le sigle sindacali (Tam, Satam, Unione artigiani, Unica Taxi Lombardia, Uritaxi e Taxi blu) hanno dichiarato: «Il governo, con la decisione di modificare l’emendamento presentatoci il 18 dicembre scorso e confermato fino a questa mattina, con un colpo di mano ha scelto di stare dalla parte dell’illegalità e delle multinazionali. Con questa decisione il governo ha scelto di interrompere ogni rapporto con la rappresentanza sindacale e di consegnare la categoria alla piazza».