Home Cronaca Milano Zona 9 380 Kg di hashish in casa, arrestate due donne

380 Kg di hashish in casa, arrestate due donne

Nella serata di giovedì, la Polizia Locale, attraverso l’operazione condotta dal Nucleo Contrasto Sostanze Stupefacenti, ha arrestato due donne e sequestrato oltre 380 chili di hashish in un appartamento.

Partendo da alcuni appostamenti in via Imbonati, gli agenti dopo aver seguito una donna, hanno cercato di avvicinarla, lei per reazione ha tentato di fuggire buttando a terra un panetto di hashish.

La Polizia successivamente ha controllato la casa della donna, con la sorpresa di trovare una ingente quantità di droga in casa. Vi erano confezionati circa una cinquantina di involucri di hashish per un totale di 1 chilo e 300 grammi.

Ma, mentre si stava effettuando la perquisizione, presente anche un’altra donna ed una bimba, gli agenti hanno sentito dei rumori provenire dalla soffitta. Saliti hanno trovato altri 2 bimbi che giocavano ed un grosso quantitativo di Hashish di quasi 400 chili.

Le due donne coinvolte, A. A. marocchina di 37 anni con regolare permesso di soggiorno, madre dei due ragazzi di 11 e 12 anni, e S. M. di 23 anni, anche lei marocchina, madre della bambina più piccola, sono state tratte in arresto dagli agenti.

I due minori di 11 e 12 anni sono stati affidati ad una comunità protetta, mente a S.M. è stato consentito, come previsto dalla legge, di poter trascorrere il periodo di detenzione insieme alla figlia.

Gli agenti della Polizia Locale – ha spiegato il comandante Marco Ciacci – agiscono spesso su segnalazione di cittadini che ci avvertono di situazioni di possibile spaccio. Prestiamo sempre molta attenzione a tutte le indicazioni che ci vengono fornite e in questo caso si sono rivelate particolarmente efficaci. L’Unità contrasto stupefacenti quest’anno ha effettuato 99 arresti per spaccio di sostanze stupefacenti. Ma a fianco dell’attività di repressione, interviene tutti i giorni nelle aree limitrofe alle scuole e ai parchetti frequentati dai giovani insieme alle unità cinofile come prevenzione”.