Home Città Metropolitana Il Ministro Bonisoli: “Riaprire i navigli è una sciocchezza”

Il Ministro Bonisoli: “Riaprire i navigli è una sciocchezza”

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Si, è una frase detta ieri a margine di un incontro da parte del Ministro dei  Beni e le Attività culturali, Alberto Bonisoli, con i cittadini milanesi al Cam di corso Garibaldi. Lo stesso Ministro che avrebbe chiesto a Milano di abolire i musei gratis nelle prime domeniche del mese, per intenderci.

“A cosa servono? Onestamente non vedo la ragione per farlo . Io non abito neppure a Milano ed è un’opinione personale, ma quello che auspico è che il Comune faccia un bel referendum così chiede ai cittadini milanesi cosa ne pensano”.

Dal sindaco agli assessori, fino al Ministro degli Interni Salvini, suo collega di governo, hanno risposto in maniere diverse ma che alla fine significano pressochè la stessa cosa, non sarà una sciocchezza e si faranno.

Il timore di Alberto Bonisoli risiede nel fatto che la città rimarrebbe praticamente paralizzata per anni, durante i quali i lavori dovranno esser svolti andando anche a peggiorare la qualità della vita dei milanesi.

A stretto giro ha risposto subito Matteo Salvini chiarendo che il referendum c’è già stato :

“L’abbiamo già fatto il referendum a Milano: i Navigli sono storia, sono cultura, sono bellezza, arte e lavoro, perché riporterebbero Milano a essere una città d’acqua, rispettando ovviamente il commercio, il lavoro e la mobilità. Lasciamo che siano i milanesi a decidere e su questo hanno già deciso”

Infatti proprio nel 2011 un referendum venne fatto e sul quale la maggioranza era d’accordo con la riapertura dei navigli. Da allora il sindaco Sala ha costituito un progetto composto da un comitato scientifico che si occuperà di dividere il progetto in due tempi: la prima parte vedrà 5 quartieri: Gioia/Martesana, Conca dell’Incoronata, via Francesco Sforza, piazza Vetra/Molino delle Armi e Coca di Viarenna, ed il resto successivamente.  Sulle parole del Ministro, il sindaco di Milano Beppe Sala, non è troppo preoccupato :

“Bonisoli è stato un po’ drastico ma non è un urbanista, sociologo o uno che ha mai espresso un pensiero politico. Quindi, con il rispetto del fatto che è ministro, non mi preoccupo della sua opinione”

Per l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran, il comportamento del Ministro è coerente con il comportamento del governo nei confronti di Milano.

“Il Ministro Bonisoli oggi con parole grossolane e disinformate dice ‘No’ alla riapertura dei Navigli, non mi sorprende, Lega e 5 Stelle rappresentano un Governo che ad oggi sa dire solo dei no a Milano e più in generale ogni volta che c’è da fare un investimento che non sia assistenzialismo. No Navigli, no soldi per le Olimpiadi… il giorno in cui inizieranno a dire dei Si non sarà male”.

Via Facebook invece le repliche da parte dell’assessore comunale all’Ambiente e Mobilità, Marco Granelli:

“Il Ministro Bonisoli a Milano definisce il progetto Navigli una sciocchezza. Noi invece crediamo che il progetto navigli serva a Milano per valorizzare un tesoro della sua storia: l’acqua; per le politiche ambientali, per valorizzare gli spazi della città come abbiamo fatto in Darsena, per essere competitivi nel turismo con altre città”.