Home Milano In Città Arte e cultura Da Los Angeles a Milano: Simone Forti in mostra

Da Los Angeles a Milano: Simone Forti in mostra

Simone Forti durante una performance

Dopo la collaborazione con la Galleria Attico di Roma negli anni ’70, Raffaella Cortese annuncia il ritorno dell’artista Simone Forti dedicandogli una personale nel suo spazio espositivo.
“I am happy to be showing recent work, a triptych of related videos. As the center of gravity of the show, “On an Iron Post”, they present an intimately physical engagement with ocean, river and lakefront and with sand, waterand snow. Each video somehow refers to the broader world, with a mass of newspapers, with an abstracted flag,and with a little black crank-up radio. There is no intended message, but rather an invitation to let your body haveit’s own ideas and thoughts”. Simone

(Sono contenta di esporre lavori recenti, un trittico di video correlati. Come centro di gravità della mostra, “On an Iron Post”, questi presentano un coinvolgimento intimamente fisico con l’oceano, il fiume, il lago e con la sabbia, l’acqua e la neve. Ogni video si riferisce in qualche modo al mondo più ampio, con una massa di giornali, una bandiera astratta, e una piccola radio nera a manovella. Non è presente un messaggio previsto, ma piuttosto un invito a lasciare che il vostro corpo abbia le proprie idee e pensieri. (Simone).
L’artista, originaria di Firenze, lavora a Los Angeles ed è da oltre cinque decenni una figura di spicco nel panorama internazionale per lo sviluppo della performance contemporanea. In occasione della personale in Galleria, Simone Forti presenta opere recenti accompagnate da alcuni lavori storici.
Artista, coreografa, danzatrice, scrittrice, la Forti si è dedicata alla ricerca di una consapevolezza cinestetica e di composizione, rimanendo sempre legata alla sperimentazione e all’improvvisazione. Ha collaborato con diversi artisti come Anna Halprin, John Cage, Charlemagne Palestine e Peter Van Riper. Simone Forti ha rinnovato il concetto di danza introducendo nelle sue performance semplici movimenti corporei legati alla vita di tutti i giorni. Durante il periodo nel quale ha vissuto a Roma l’artista abitava vicino ad uno zoo e ha studiato parti di movimenti presenti nelle sue performance proprio dagli animali.
I suoi lavori e le sue performance sono stati presentati a: Kunsthaus Zurich (2017), Hammer Museum, Los Angeles (2015, 2013), Centre Pompidou, Parigi (2015), Louvre Museum, Parigi (2014), Museum of Modern Art (MoMA), New York (2014, 2013, 2009, 1979, 1978), Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid (2013), Guggenheim Museum, New York (2013), Hayward Gallery, Londra (2010), Galleria L’Attico, Roma (2008, 1972,1969, 1968), Getty Museum, Los Angeles (2004), Musée d’art moderne et contemporain (MAMCO), Ginevra, (2003), Fondation Cartier pour l’art contemporain, Parigi (2002), Whitney Museum of American Art, New York (2001), Castello di Rivoli, Torino (1999), P.S.1, New York (1983, 1977, 1976), Kunsthalle, Basilea (1979), San Francisco Museum of Art, San Francisco (1977), Yoko Ono Studio, New York (1969, 1961), Merce Cunningham Studio, New York (1961).