Home Milano In Città Usura e racket: “In Lombardia non si denuncia”

Usura e racket: “In Lombardia non si denuncia”

Presentazione del Vademecum per l’accesso al Fondo di Solidarietà a sostegno delle vittime di racket e usura con prefetto Luciana Lamorgese , Domenico Cuttaia , Laura Pedio , Carlo Nocierino (Davide Salerno, Milano - 2018-05-08) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Il procuratore aggiunto di Milano, Laura Pedio, ha fatto il punto della situazione in Prefettura rispetto alla situazione dei reati di estorsione, presentazione il “Vademecum per l’accesso al Fondo di Solidarietà a sostegno delle vittime di racket e usura”.

“Le denunce sono molto poche e la differenza tra chi denuncia e chi viene scoperto è ancora alta”, ha dichiarato Pedio. “Dovremo avviare – ha aggiunto il Commissario Straordinario del Governo, Domenico Cuttaia – una maggiore sinergia tra la magistratura, le istituzioni e le associazioni di supporto. La Lombardia è la regione più popolosa e industriale d’Italia, eppure abbiamo risarcito solo 150mila euro lo scorso anno sui 18 milioni totali elargiti in Italia per le vittime di usura. O il fenomeno non esiste, oppure manca la fiducia”.

I numeri non supportano un cambio di rotta: nel 2018, infatti, non ci sarebbe stata ancora alcuna richiesta.