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Francesca da Rimini in scena al Teatro alla Scala

Dal 15 aprile al 13 maggio andrà in scena al Teatro alla Scala l’opera di Riccardo Zandonai, tratta dalla tragedia di argomento dantesco di Gabriele d’Annunzio. Fabio Luisi dirige Maria José Siri e Marcelo Puente in un nuovo allestimento di David Pountney con scene di Leslie Travers.
Maria José Siri è Francesca, Paolo il Bello ha la voce di Marcelo Puente, il baritono Gabriele Viviani è Giovanni lo sciancato. Il pubblico ha  l’opportunità di riscoprire un’opera in passato popolarissima e mai più rappresentata dopo la celebre edizione del 1959.
La proposta di Francesca da Rimini è tesa alla valorizzazione del repertorio italiano e in particolare del belcanto e del periodo verista, in cui l’opera di Zandonai si colloca con ampia autonomia stilistica.

Lo spettacolo di Pountney si avvale di una scenografia gigantesca: una struttura cilindrica che all’interno accoglie la stanza di Francesca abitata da una candida statua femminile alta sei metri, e all’esterno presenta una superficie metallica piena di postazioni militari che alludono anche alle imprese belliche del Vate.
Riccardo Zandonai compone Francesca da Rimini a trent’anni e la presenta al Regio di Torino nel 1914, protagonista quella Tarquinia Tarquini che diverrà sua moglie nel 1917. D’Annunzio aveva scritto la tragedia omonima nel 1901 per Eleonora Duse. Zandonai traduce l’estenuazione decadente e il preziosismo linguistico carico di citazioni del Vate in un’atmosfera musicale caratterizzata da diverse esperienze, dalla lezione di Wagner agli influssi della musica francese, e arricchita di temi reinventati di musica antica, affidati a strumenti storici come la viola pomposa.
Alla Scala Francesca da Rimini arriva per la prima volta nel 1916 con la direzione di Gino Marinuzzi, Rosa Raisa e Aureliano Pertile protagonisti. Verrà poi riproposta in numerose rappresentazioni teatrali fino al penultimo allestimento del 1959 con Magda Olivero, Mario del Monaco e la direzione di Gianandrea Gavazzeni.