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Xanax e codeina: le droghe legali tra moda e dipendenza giovanile

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Se recentemente si è sentito spesso parlare dello spaventoso ritorno dell’eroina e del nuovo “boom” di diffusione e vittime anche tra i giovanissimi, non meno allarmante risulta oggi essere l’abuso delle cosiddette “droghe legali” (in molti paesi europei si acquistano senza ricetta medica), che un po’ per moda e un po’ per il periodo in cui viviamo, stanno impazzando tra adolescenti e giovani italiani a partire dalla Lombardia.

Si tratta di medicinali. Da ansiolitici generici come Xanax e Valium a antidolorifici, antidepressivi contenenti codeina e potenti oppiacei (come idrocodone, idromorfone, ossicodone e benzodiazepine) con effetti molto potenti e dannosi.

Gli aspetti più allarmanti di queste sostanze sono in primo luogo la facile reperibilità e il prezzo bassissimo con cui si trovano soprattutto sul mercato nero, e l’alterazione della percezione sensibile di chi l’assume, sia della propria persona sia della spinta assuefativa che si manifesta in tempi estremante brevi.

L’abuso di benzodiazepine non è in realtà un problema recente per tutti : negli USA già nel 2015 si registrò un aumento del 500% rispetto al 2000 delle overdose dovute a questi farmaci e ad oggi risulta che in 1/3 di tutte le overdose fatali compaia anche il consumo di benzodiazepine in qualche forma. Attualmente la situazione in Europa non è tanto diversa: si registra un tasso di morte dovuto a questo tipo di sostanze che supera quelle causate da cocaina, speed e MDMA.

Ormai anche in Italia il consumo di questi medicinali è noto e diffuso : tantissimi giovani ne abusano diventandone dipendenti. La spiegazione di questo fenomeno sta proprio negli effetti delle benzodiazepine che agiscono – sopprimendo gli output dei neurotrasmettitori che interpretano la paura – (New York Magazine, 2012) causando quindi l’incapacità ad avvertire pericolo, assenza di ansia e totale rilassamento.

Lo Xanax inoltre, se assunto regolarmente è in grado di alzare in tempi brevissimi la soglia di tolleranza del consumatore che anche in una situazione di “black out” , a differenza di altre droghe, continuerà ad essere funzionale. Le benzodiazepine fanno sentire il soggetto molto meglio di come stia realmente e per questo l’abuso è quasi automatico e ha effetti letali se mischiati con oppiacei o alcolici.

La velocissima diffusione di Xanax, Ossicodone e altre sostanze analoghe è in parte anche dovuta al periodo storico in cui ci troviamo, che spesso lascia i giovani abbandonati all’ ansia di un futuro precario e incerto e il rifugiarsi in dimensioni di apatia e incoscienza sembra essere una buona alternativa.

Un aspetto non secondario è senza dubbio da ricercare nella moda e nel fenomeno musicale “Trap” che fa di queste sostanze una vera e propria bandiera, tanto che ormai il loro consumo/abuso figura in ogni testo o video musicale.

È in particolare questo il caso del “Purple Drank” (chiamata anche Lean, Syrup, dirty Sprite…) il cui consumo in Italia è già diventato un vero e proprio fenomeno.
Si tratta di una miscela di sciroppo per la tosse contenente codeina e Sprite che produce effetti sedativi e psicoattivi su chi la assume. Ció è dovuto appunto alla presenza di codeina, che essendo un oppiaceo derivato dalla morfina, è in grado di creare una fortissima dipendenza e di procurare anche morte in caso di abuso.

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Il rapper milanese Sfera Ebbasta

Sono numerosissimi i ragazzi lombardi che oggi si recano nelle farmacie oltre il confine svizzero per acquistare Makatussin Comp. (sciroppo per la tosse contenente codeina – 7 euro x 80ml) per il quale in Italia è invece necessaria una ricetta medica.

L’uso della cosiddetta “Purple Drank” risale alla scena di Houston degli anni ’60 e il suo consumo in Italia non è mai stato considerato un problema ma in questi giorni la diffusione di codeina, xanax e simili non costituisce più una novità, forte soprattutto delle innumerevoli celebrazioni che i rapper del momento non perdono occasione di fare.

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Nascita: 13 novembre 1988, Harlem, New York, Stato di New York, Stati Uniti
Decesso: 18 gennaio 2015, Los Angeles, California, Stati Uniti

 

Tra le più recenti vittime di questo fenomeno ricordiamo i giovanissimi rapper Asap Yams (sopra) e Lil Peep (sotto) – 21enne statunitense morto quest’anno per un mix fatale di Fentafyl e Xanax .

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Nascita: 1 novembre 1996, Pennsylvania, Stati Uniti
Decesso: 15 novembre 2017, Tucson, Arizona, Stati Uniti