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L’ Inter soffre ma rimane prima

Per l’Inter una partita decisamente sofferta che termina a reti inviolate.

Allegri lascia fuori Paulo Dybala e Douglas Costa mentre schiera un 4-3-3, Quadrado e Mandžukić appena dietro Higuain, con cambi di modulo fino alla fine che disorientano gli interisti ma non servono per cambiare il risultato.

L’Inter con un 4-2-3-1, decisamente offensivo e Brozović preferito a Gagliardini.

Al 9’ discesa di Quadrado largo sulla destra che crossa a centro area e la palla arriva a Mandžukić che di piatto destro tira su Andanović che respinge ancora ma l’attaccante juventino di testa ribatte verso la porta ma Miranda salva ed evita l’ 1-0. Juventus pericolosissima.

Con un pressing sostenuto da parte dei bianconeri, arriva l’errore di Miranda che fa partire Quadrado, di prima a Pianic passando per Matuidi, fino a Khedira che tira fiacco in porta.

Inizia un po’ di nervosismo che porta l’ arbitro Valeri di Roma ad estrarre 4 gialli nel primo tempo. Unico tiro dell’Inter, di Perisic, al volo su lancio di Borja Valero, fuori non di poco.

Sul finire del primo tempo (42’), Mandžukić, sempre su cross di Quadrado, centra di testa la traversa e porta a 8 i pali da inizio campionato per i bianconeri.

Si va negli spogliatoi con uno Spalletti contrariato per i cartellini gialli ricevuti dai suoi.

Nel secondo tempo, al quinto minuto, solito schema dalla destra con Quadrado per Mandžukić che questa volta controlla male e consegna all’estremo difensore dell’ Inter.

Sei minuti dopo episodio dubbio in area di rigore juventina dove Icardi, giunto a conclusione di sinistro in area, vede il pallone passare sotto le gambe di Matuidi che poi tocca con la mano. Per Valeri e V.A.R. tutto regolare.

Allegri da spazio anche a Dybala al 74’ e toglie Khedira, cambiando modulo e passando così al 4-2-3-1, più offensivo.

Non servirà a nulla perché lo 0-0 è il risultato che arriva al 90′ all’Allianz di Torino, con l’Inter che interrompe una striscia juventina che la vedeva sempre in gol da 44 partite.