Rogoredo, costruito un muro “anti-spaccio” di oltre quattro metri

L'opera decisa da un Comitato per l'ordine pubblico

Un muro alto quattro metri e lungo oltre duecento metri. Sta sorgendo (verrà finito in settimana) all’interno della zona di Rogoredo, divenuta tristemente famosa per il “boschetto della droga” all’interno del quale nei mesi scorsi si sono verificati diversi episodi di spaccio e anche di decessi per overdose.

Le proteste dei cittadini hanno avuto l’effetto di far approvare all’interno di un Comitato per l’ordine pubblico lo scorso maggio la realizzazione del muro, immediatamente fuori dalla stazione ferroviaria, con il benestare della Prefettura e alla cui costruzione ha partecipato anche la struttura di protezione aziendale di Rfi Lombardia. In più verranno realizzate nelle prossime ore delle recinzioni “antiscavalco” per evitare gli attraversamenti dei binari e verranno chiusi alcuni varchi nella zona circostante. Il costo complessivo dei lavori si aggira attorno ai 700mila euro.