Tar della Lombardia boccia legge regionale sulle moschee

Il Tar della Lombardia ha sollevato la questione di illegittimità costituzionale della legge lombarda del 2005 riguardante alcune norme, rispondendo al caso del rifiuto dell’amministrazione comunale di Sesto Calende, in provincia di Varese, di costruire una moschea per consentire alle persone di religione islamica di poter pregare. E’ stato quindi accolto dai giudici amministrativi il ricorso presentato dall’Associazione comunità islamica ticinese. Secondo il Tar ci sarebbe profili di incostituzionalità all’interno della normativa regionale. Altri erano già stati contestati nei mesi scorsi all’interno di un caso analogo che aveva coinvolto il comune di Castano Primo, in provincia di Milano.

All’interno dell’ultimo dispositivo del Tar della Lombardia si sottolinea, come motivazione per l’accoglimento dell’istanza, il fatto che manchino previsioni nella norma di tempi certi di risposta rispetto alla richiesta fatta dai fedeli interessati. Questo rappresenterebbe, nell’esame dei giudici, un ostacolo all’esplicazione del diritto di libertà religiosa.