‘Bando alle periferie’, edizione 2018: oltre 170 progetti

On line i progetti vincitori

Sono stati oltre 170 i progetti presentati da centinaia tra fondazioni, associazioni di volontariato, di promozione sociale, sportiva, culturale, di food policy e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita in tutti i quartieri milanesi, di articolare ed arricchire le offerte e le opportunità per chi li abita.
È online sul sito del Comune di Milano la graduatoria delle 26 proposte che si sono aggiudicate il sostegno dell’Amministrazione per questa seconda edizione del bando messo a punto dalla Direzione di Progetto ‘Sviluppo e Coordinamento Strategico Periferie’ che, con un milione di euro di finanziamento, quest’anno ha una capienza quasi raddoppiata rispetto al 2017.

Anche i progetti vincitori sono aumentati (l’anno scorso furono 14): 11 si riferiscono a progetti che si terranno in ciascuno dei cinque ambiti già individuati dall’Amministrazione nel 2017 (Giambellino-Lorenteggio, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Adriano-Padova-Rizzoli, Niguarda-Bovisa e Qt8-Gallaratese), 3 interessano trasversalmente tutti i cinque ambiti e 12 verranno realizzati negli altri quartieri della città.

Tutti i progetti sono pensati su misura per i quartieri e le comunità di riferimento, per coglierne le risorse e indirizzarle verso un processo di rigenerazione urbana creativo e responsabile, impensabile senza l’attivazione e la partecipazione delle associazioni presenti sul territorio, dei cittadini che lo abitano e dei servizi che vi sono insediati. Un processo che intende affiancare l’azione del Comune di riqualificazione delle periferie – che passa dalle case popolari al sistema viabilistico, dalle scuole ai grandi progetti di riconversione di edifici come di intere aree – di cui risulta efficacemente complementare.

Per realizzare le iniziative – e anche questa è una novità rispetto alla prima edizione – ci saranno dieci mesi di tempo, durante i quali i soggetti promotori saranno affiancati dall’Amministrazione con un’attenta attività di accompagnamento.

Del milione complessivo a disposizione, come previsto dal Bando, il finanziamento massimo per ogni attività è di 100mila euro nel caso dei progetti che interessano trasversalmente tutti i cinque ambiti territoriali (multi-ambito) e di 40mila euro nel caso degli altri progetti (mono ambito e altri quartieri). È prevista inoltre una quota di co-finanziamento a carico del soggetto proponente non inferiore al 10% del costo totale.