Accoltellò la moglie dopo una lite, confermati 18 anni per Luigi Messina

Manifestazione fuori dal Tribunale per la pena: "Troppo lieve"

Luigi Messina, l’ex guardia giurata di 53 anni condannato in primo grado per l’uccisione della moglie Rossana Belvisi, ha visto confermata la pena a 18 anni anche nel processo d’appello davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano. La donna fu uccisa con 29 coltellate. Fuori dal Tribunale, stamattina, un nutrito gruppo di donne ha dato vita a una manifestazione di solidarietà verso la vittima e la figlia, presente in aula, protestando per una pena a loro dire troppo ridotta per quanto accaduto.

Già nel procedimento di primo grado, con rito abbreviato, era stata esclusa l’aggravante della crudeltà e per questo non era stata accolta la richiesta di 30 anni di carcere chiesta dalla Procura, che non ha fatto appello.

La difesa ha invece chiesto le attenuanti generiche, ma anche in questo caso i giudici hanno respinto la richiesta. Lo scontro tra moglie e marito era stato l’ultimo di una lunga serie, cominciata dopo che la donna aveva scoperto che il coniuge aveva un’altra compagna e un figlio.