Martiri in scena al Teatro Filodrammatici

Pièce che s'icentra sullo scontro tra scienza e religione cristiana impersonata dalla crisi adolescenziale di Benjamin.

Dal 22 Maggio al 3 giugno al Teatro Filodrammatici andrà in scena Martiri di Marius Von Mayenburg, per la regia di Bruno Fornasari. 

Lo spettacolo racconta i dettami della religione cattolica, che fin da principio è affidata alla parola, alle sacre scritture, e che trova la sua applicazione nel protagonista Benjamin. Le parole della cristianità sono chiuse nella Bibbia tascabile che sta al giovane studente Benjamin come ai suoi compagni sta il telefono cellulare. Benjamin, infatti, si rifiuta categoricamente di partecipare ad alcune lezioni della sua scuola. Fedele e amorevole nei confronti dei suoi profondi sentimenti religiosi, tenta di distruggere, usando a suo modo le citazioni dalla Bibbia, la sua insegnante di biologia che, al contrario, crede profondamente nella scienza. Si scontrano così, con violenza, due visioni del mondo che ancora oggi non riescono ad essere coniugate.

Benjamin cerca la ribellione, ma la sua è una battaglia che non ha nulla a che fare con il bisogno di avere più libertà. Desidera più regole e più chiusura e le pretende anche dai suoi amici e familiari. La sua Bibbia tascabile diventa così il mezzo attraverso il quale comunica il suo messaggio con violenza, prima verbale e poi pericolosamente fisica, in un climax ascendente che porta verso la distruzione.

In una commedia recitata interamente da giovani attori, viene rappresentata la crisi adolescenziale che si trasforma così in metafora di un mondo deviato ed estremo, che esprime il suo disagio violentemente attraverso dei principi che crede assoluti, senza alcuna volontà argomentativa.

Da questa rappresentazione è stato tratto Parola di Dio, un film del 2016 diretto dal regista russo Kirill Serebrennikov.