Milano, catena umana contro il razzismo

Una catena unica contro il razzismo e contro il degrado.

A Milano si é costituita ieri una catena umana lunga tre chilometri con 2500 persone che si è stretta la mano dal parco Trotter fino a via Don Orione. Per la solidarietà, contro il razzismo, per la sicurezza contro il degrado, si sono mobilitate tutte le associazioni di via Padova, la strada più multietnica di Milano. Alle 17.20 l’evento ha collegato tutta la parte centrale della via dove sono più numerose le comunità etniche, le attività e i negozi gestiti da immigrati, ma anche le moschee e i luoghi di culto di varie religioni, che collaborano con le parrocchie locali.

A lanciare l’idea della catena umana sono stati i cittadini, quelli del parco Trotter e quelli del nuovo distretto del design Nolo, con la social street. L’appello poi ha cominciato a girare in rete, coinvolgendo una vasta area del movimento antirazzista e solidale, dai Sentinelli a Emergency, passando per la Camera del Lavoro. Tutti in strada si sono riuniti per chiedere alle istituzioni più cura e più interventi per rimettere in sesto gli edifici, i cortili, le strade.