Via al processo per “Mingo”, Mediaset parte civile

L'attore e la moglie accusati di truffa, simulazione di reato, falso, calunnia e diffamazione

E’ iniziato a Bari, nelle stanze del Tribunale Monocratico, il processo a carico di Domenico De Pasquale, conosciuto al grande pubblico come “Mingo” grazie ai servizi da inviato per Striscia la Notizia, e la moglie Corinna Martino, amministratore unico della Mec Produzioni Srl di cui era socio lo stesso Mingo. Le accuse a carico della coppia sono truffa, simulazione di reato, falso, calunnia e diffamazione.

Mediaset, su cui da anni va in onda la trasmissione ideata da Antonio Ricci, si è costituita parte civile. I due imputati sono difesi dall’avvocato Francesco Maria Colonna, secondo l’emittente avrebbero realizzato dieci servizi basandosi su fatti non veritieri e che invece avrebbero sottoposto come reali alla produzione di Striscia. La truffa, secondo l’accusa, ammonterebbe a una cifra superiore ai 170mila euro.

Il prossimo 16 ottobre, nella seconda udienza del procedimento, è attesa l’audizione dei primi testi.